Mirabella - deWINE

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VISITE IN CANTINA > Franciacorta
MIRABELLA

LA STORIA
Mirabella è stata fondata nel 1979 da Teresio Schiavi a Paderno Franciacorta in una ex filanda.
Il Signor Schiavi riunisce alcuni vignaioli creando una piccola cooperativa che comincerà con una piccola produzione di circa 6000 bottiglie di metodo classico e un migliaio di bottiglie tra bianco e rosso. Ancora oggi Mirabella è una delle cantine con un gran numero di annate nell’archivio storico.
Il nome dell’azienda deriva dal piccolo poggio adiacente la cantina dove si trova tutt’ora il primo vigneto, uno tra i più vecchi in Franciacorta.
Nei primi anni 80 entra in società Francesco Bracchi che si occuperà della parte amministrativa e commerciale.
Nel 1985 l’azienda viene trasferita all’attuale sede di Rodengo Saiano, una vecchia cantina sociale dei primi anni del ‘900, utilizzata per la produzione di vini prevalentemente a bacca rossa corredata da una settantina di vasche in cemento da 170 hl.
Alcune di queste vasche verranno dismesse conservandone 18 che oggi sono il fiore all’occhiello di Mirabella. Queste vasche infatti vengono ancora oggi utilizzate per la produzione delle basi spumante fissando i colori e di conseguenza profumi e sapori nel vino. Questa peculiarità donerà grande personalità e vigore ai Franciacorta di Mirabella.

Negli anni 80 la produzione di Franciacorta corrispondeva al 20% del totale, mentre il restante 80% era costituito da vini fermi, bianchi e rossi.
Oggi la produzione è completamente stravolta divenendo 100% di Franciacorta, dismettendo la produzione di vini fermi.


VINIFICAZIONE / AFFINAMENTO
Mirabella è la cantina in Franciacorta con la maggior percentuale di Pinot Bianco, circa il 15% (12 ettari) segue il Pinot Nero (16 ettari) Chardonnay (29 ettari).
La resa dei vigneti è di circa 80 quintali/ettaro. I sistemi di allevamento in uso sono Sylvoz (con impianti radicali di 40 anni) e Guyot per i vigneti più recenti.
Al ricevimento delle uve, vengono caricate in cassette dall’alto in due presse da 8.000 kg e pressate subito. Il mosto viene raccolto e trasferito immediatamente nelle vasche in cemento, dove viene raffreddato in modo naturale (grazie alle pareti in cemento da 40 cm) e passerà da 27° C a 18-19° C. La fase successiva è la chiarifica ottenute con sistemi vegetali e a seguire verranno inoculati i lieviti.
La resa della pressatura è di circa 60%, al di sotto dei limiti consentiti dal disciplinare.
Il 100% dei vini prodotti passa l’80% della propria vita nelle vasche di cemento.
Le vasche in acciaio sono utilizzate solo per i travasi.
Circa il 20% della massa totale dello chardonnay farà prima fermentazione e successivo passaggio in barrique da 225 litri usate. Questo per sviluppare al meglio la morbidezza e l’aromaticità del vitigno senza però perdere la sua tipicità. Questa parte verrà poi inserita in percentuali che vanno dal 15% al 20% in tre dei 6 Franciacorta proposti.
Il successivo affinamento in bottiglia ha una durata importante rispetto alle minime previste dal disciplinare Franciacorta.
Le bottiglie sono stoccate nel piano interrato all’interno di nicchie ricavate dalle vecchie vasche in cemento ormai dismesse.

PRODUZIONE
L’attuale produzione si aggira attorno 420.000-430.000 bottiglie / anno.
Il totale ampelografico è di 56 ettari, di cui 30 ettari di proprietà. Gli altri 26 ettari sono tutti affitti di terreno e non di vigneto, gestiti in toto dall’azienda.
Come detto, vengono solo prodotti Franciacorta.
  • EDEA
    • uvaggio Chardonnay 80%, Pinot Bianco 20%
    • vinificazione pressatura soffice con resemolto basse (65%). Fermentazione con lievitiselezionati a temperatura controllata di 16-18 °C in vasche di cemento
    • affinamento minimo 24 mesi sui lieviti inbottiglia e sboccatura almeno 3 mesi prima della commercializzazione
  • ROSE’
    • uvaggio Pinot Nero 45%, Chardonnay 45%, Pinot Bianco 10%
    • vinificazione lavorazioni separate dei 3 vitigni,con 18-24 ore di contatto con le bucce per lavarietà rossa che fermenta a 25-28 °C
    • affinamento per almeno 36 mesi sui lieviti inbottiglia, in cantina fredda e al buio. Sboccato 3mesi prima della vendita
  • SATÈN
    • uvaggio Chardonnay 100%
    • vinificazione pressatura delicata, lievitiselezionati e basse temperature difermentazione. Il 10% del Franciacorta baseaffina 6 mesi in botti di rovere francese
    • affinamento superiore ai 36 mesi in catastaa contatto con i lieviti, più 3 di riposo dopo sboccatura
  • DEMETRA
    • uvaggio Chardonnay 70%, Pinot Nero 20%, PinotBianco 10%
    • vinificazione lavorazione separata delle uve aperfetto grado di maturazione, fermentazionecon lieviti selezionati in vasca di cemento a18-20 °C. Il 25% dello Chardonnay fermenta inbarrique, batonnage per 4-5 mesi
    • affinamento sui lieviti per un minimo di 55mesi e non meno di 6 prima della vendita dopo la sboccatura
  • ELITE
    • uvaggioChardonnay 100%
    • vinificazione scelta manuale dei grappolimigliori in fase di riempimento presse, resapressatura 50% e fermentazione in cementoa temperatura controllata, nessun utilizzo diconservanti (compresi i solfiti)
    • affinamento sui lieviti per almeno 30 mesi
  • DØM
    • uvaggio Chardonnay 60%, Pinot Nero 25%, Pinot Bianco 15%
    • vinificazione lavorazione separate delle uve aperfetto grado di maturazione, fermentazionecon lieviti selezionati 70% in cemento e 30% inbarrique, batonnage per 4-5 mesi affinamento sui lieviti per almeno 85 mesie non meno di 6-7 prima della vendita dopo sboccatura

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